Mondo Retail: quando l’A.I. semplifica l’inventario

Il nuovo progetto di Walmart è un esempio per l’Italia

Wired ha pubblicato recentemente un articolo dedicato al nuovo supermercato, gestito in gran parte dall’Intelligenza Artificiale, aperto da Walmart vicino a New York.

All’interno del progetto IRL (Intelligent Retail Lab), l’intelligenza artificiale – scrive Wired – non utilizza le telecamere per capire cosa hanno preso le persone, sommare il costo di tutti i prodotti e mandare lo scontrino via app. Il suo scopo è essenzialmente quello di fare l’inventario: il sistema monitora la data di scadenza dei prodotti e controlla quante confezioni sono rimaste. Se qualcosa è finito o sta andando a male, avvisa i dipendenti che possono così prenderlo in magazzino o ordinarlo di nuovo.

L’articolo riporta la dichiarazione del Ceo del supermercato Irl Mike Hanrahan: “La tecnologia ci aiuta a comprendere il nostro settore. Combinare le informazioni che raccogliamo con RLl e gli oltre 50 anni di esperienza di Walmart, ci permette di creare servizi che migliorano sia la vita dei nostri clienti che quella degli impiegati“.

Questo è il punto.

L’A.I. non è qualcosa di riservato a progetti fantascientifici e futuristici ma oggi è, di fatto, applicabile a scenari di vita quotidiani, con l’obiettivo non di stupire ma di semplificare e migliorare la vita lavorativa di tutti i giorni.

Walmart è un esempio che anche la nostra GDO potrebbe oggi seguire.

Nel nostro Centro di Ricerca, specializzato nello sviluppo di soluzioni tecnologicamente avanzate, stiamo già sviluppando progetti basati sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, sistemi di visione sofisticati capaci di riconoscere prodotti e particolari di prodotto, quindi in grado di automatizzare ogni processo di conteggio/spunta e valorizzazione.

Perché non provare?

Nella foto il nostro iixDrone all’opera presso un Cliente.

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